Riconoscimento del diritto alla Carta docente: Ricorso al Giudice del Lavoro
La Segreteria Provinciale SNALS di Brescia promuove un’iniziativa finalizzata ad ottenere il riconoscimento del diritto, anche nei confronti dei docenti precari, alla Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione prevista dalla Legge n. 107/2025.
L’iniziativa, in collaborazione con lo Studio legale Barboni e Associati di Milano, è riservata agli iscritti al sindacato che abbiano prestato servizio con contratto annuale fino al 31 agosto o al 30 giugno ovvero pari a 180 giorni oppure con servizio prestato ininterrottamente dal 1° febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale.
L’azione legale prevede la proposizione di un ricorso al Giudice del Lavoro fondato sui principi di uguaglianza, buon andamento, cura della formazione e dell’elevazione professionale, sanciti dalla Costituzione e ribaditi anche dalla contrattazione collettiva, oltre che dai Principi Comunitari che vietano ogni forma di discriminazione tra i lavoratori con contratto a termine e quelli a tempo indeterminato.
Il ricorso è finalizzato ad ottenere l’accertamento del diritto alla c.d. Carta del docente in favore dei precari, con pagamento dei relativi importi annuali e in riferimento agli anni di servizio resi nelle istituzioni scolastiche, ovviamente nei limiti della prescrizione quinquennale.
I docenti interessati al ricorso dovranno compilare e firmare in originale:
La Scheda di adesione, la Diffida e la Procura.
Il carteggio, completo di tutta la documentazione richiesta – come indicato nelle istruzioni – dovrà essere consegnato personalmente presso una delle sedi SNALS entro il prossimo 15 dicembre 2026.
Si evidenzia che i costi iniziali per la proposizione del ricorso saranno a carico di questa Segreteria Provinciale. – N.B.: LE EVENTUALI SPESE, LIQUIDATE DAL GIUDICE IN CASO DI CONDANNA, RESTANO A CARICO DEI RICORRENTI.
IMPORTANTE: I DOCENTI CHE INTENDONO RICHIEDERE IL BONUS ANCHE PER L’ANNO SCOLASTICO 2021/22 DOVRANNO INVIARE LA DIFFIDA IMPROROGABILMENTE ENTRO IL 31 OTTOBRE 2026, QUESTO AL FINE DI INTERROMPERE I TERMINI DI PRESCRIZIONE ORDINARIA.
ALLEGATI:
